Missione

Like – The Social Game è il frutto dell’incontro tra uno psico-informatico e un ingegnere-creativo.

La libertà di azione, le dinamiche emotivamente coinvolgenti e l’interazione tra i giocatori sono i pilastri su cui si regge tutto il gameplay. L’ambientazione ‘social network’, poi, consente di tracciare una leggera ironia sul nuovo modello di società in cui, nel bene o nel male, noi tutti siamo immersi.

 

Come Autori, il nostro obiettivo è quello di portare la ‘Generazione Y’ (abituata alla vita sociale su internet) a ritrovarsi intorno ad un tavolo per condividere un’esperienza di gioco, e dimostrare che quello che accade attorno ad un tavolo è molto più sociale ed emozionale dei ‘social’ che conoscono.

 

Il sottotitolo ‘The Social Game’ assume quindi un duplice significato, andando a descrivere tanto l’ambientazione quanto (soprattutto) le dinamiche tra i giocatori.

 

Per riprendere il filone dei giochi di ruolo, come Game Designer abbiamo scelto di creare un gioco in cui chiunque può intervenire e partecipare all’azione in ogni momento della partita. Un gioco del genere potrà essere apprezzato sia dai giocatori ‘hard-core’ – che amano mettersi alla prova cimentandosi in giochi di abilità strategica – ma soprattutto dai giocatori ‘casual’. Questi ultimi, infatti, preferiscono passare una serata con gli amici solo per il gusto di divertirsi, e non vogliono annoiarsi imparando una lunga lista di regole e controregole; per non parlare dei lunghi tempi morti mentre si aspettano le decisioni degli altri giocatori nei vari turni di gioco.

 

In controtendenza, abbiamo deciso di puntare su un gioco semplice che potesse creare un’atmosfera di divertimento in cui fortuna, strategia e velocità si mischiano e danno vita a sfide estremamente coinvolgenti.

 

Senza dubbio è una scelta rischiosa, che spaventa la maggior parte dei giocatori esperti, ma è stata un po’ una sfida a superare il tradizionale mondo dei boardgames, coinvolgendo anche il largo pubblico dei giocatori occasionali…